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White Silence

Emanuela Sapienza

 

La pandemia ha coinvolto ogni singolo a ritrovarsi quotidianamente nel circuito periodico della propria routine quotidiana, nella cosiddetta Monotonia. I pensieri si concentrano e si immedesimano in qualcosa che annulla tutto.

Il bianco può essere il non colore per eccellenza, è lo stesso colore che rappresenta i medici, il tempo che si blocca e i mesi che passano senza una forma di conforto, di senso. Il bianco può rappresentare un foglio vuoto ma anche una superficie su cui poter scrivere un nuovo capitolo. Il minimalismo è la forma più sottile che accede al silenzio. 

Volevo che fossero fotografie che rappresentassero il silenzio, in sostanza, che spesso fa più rumore delle parole stesse.